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Le Ricerche
Biorisonanza al servizio degli animali
Casistica
Terry , cane piccola taglia, Welsh Corgi Penbroke, femmina, 11 anni, peso 12Kg.
Anamnesi
La cagnetta viene presentata alla visita clinica ad inizio dicembre 2004 in seguito all'aggravarsi multipli di sintomi, vomito, tosse, astenia; tali sintomi sono esorditi episodicamente nei due mesi precedenti con incrudescenza nell'ultima settimana.
Terry normalmente divide l'ampio giardino con la figlia Airy di 8 anni, dove esse possono muoversi liberamente.L'alimentazione dei due cani è buona, sia come qualità che come razione giornaliera, alla vista il peso dell'animale è conforme alla taglia. Terry in passato è stata vaccinata e visitata annualmente, ha partorito una volta all'età di tre anni, mentre all'età di 9 anni è stata sottoposta ad intervento di mastectomia bilaterale di tre coppie di mammelle per il manifestarsi di noduli di natura benigna.
Esame clinico
La prima visita fu effettuata da un collega all'inizio del dicembre 2004 .Il collega, visitata la cagnetta, accertò i sintomi denunciati dalla proprietaria;

La proprietaria, cosciente che gli esami di approfondimento diagnostico sarebbero stati
piuttosto pesanti per l'animale e che la prognosi era infausta accettò di provare la seguente terapia:
a) cortisonici : prednisone, 12,5 mg al dì
b) chemioterapici : endoxan-ciclofosfamide 25mg a giorni alterni
c) gastroprotettori : zantac un'ora prima del chemioterapico
La terapia farmacologica è stata eseguita regolarmente da metà dicembre per un mese fino alla visita di controllo del 16/01/2005. al nuovo esame radiologico fu stabilito che la terapia non aveva portato nessun miglioramento e veniva confermata la prognosi infausta a breve termine, per cui all'animale rimanevano poche settimane di vita.
Check-up bioenergetico KarnaK
Ho visitato il cane il 06-01-2005, le sue condizioni di salute erano precarie e, secondo la proprietaria, in continuo peggioramento.
Con il sensore bioenergetico KarnaK al primo controllo ho eseguito tre check-up bioenergitici CU1-CU2-CU3, uno nelle visite successive (CU4 il 17-1-2005 e CU5 il 8-6-2005).
CU1
CU2
CU3
Valutazione organica 6-1-2005
Come si può notare dalle numerose colonne sotto lo zero, in particolare nel primo grafico Cu1, lo stato energetico dell'animale risultò sicuramente in crisi, coerente con i sintomi denunciati di astenia.
Nel grafico specifico dello stomaco St1 si possono individuare due zone deficitarie: (1) zona iatale e cardias, (2) sacco e fondo dello stomaco.
Dato che il deficit energetico dell'organo è presente in tutti i test, sembra che lo stomaco sia la causa principale dei problemi alimentari del cane, mentre la difficoltà di deglutizione sia un sintomo secondario.
St1
Il deficit energetico è presente anche per :
l'apparato cardio-respiratorio: l'oscillazione in Cu1,Cu2,Cu3 dei valori del cuore(C), polmoni(P) e bronchi(Bd eBs) segnala una instabilità funzionale degli organi e un'alterazione fisiologica che non permette il regolare funzionamento dell'apparato respiratorio, come constatato dalla visita clinica.
Tiroide(Ti) in due check-up su tre i valori sono molto bassi.
Reni(Rd e Rs) ed apparato genitale(Gd e Gs), principalmente rene ed ovaio destro. Stimo che siano conseguenti al malessere generale del cane e probabilmente aggravati dalla terapia farmacologica.
Valutazione cerebrale 6-1-2005
Il Sistema nervoso autonomo è valutabile grazie alle prime quattro colonne del grafico: delta, theta, alfa,beta.
Dall'analisi energetica si nota come nei primi tre test eseguiti (Cu1, Cu2, Cu3) Theta sia sempre la zona cerebrale con meno energia. Analizzandola nel particolare, T1,T2,T3, si individuano nella parte destra dei grafici specifici zone energeticamente molto deboli;
T1
T2
T3
Questa zona rappresenta lo stato di salute e quindi la funzionalità cerebrale dei centri nervosi adibiti ad inviare ai tessuti le informazioni per una buona e corretta rigenerazione cellulare e stimolare una efficiente attività autoimmune.
Il mal funzionamento di questa zona cerebrale quindi può essere la causa di una produzione di tessuto qualitativamente e quantitativamente anomalo.
Dall'associazione delle valutazioni cerebrale ed organica quindi, si presume una degenerazione neoplastica, la localizzazione in base ai test è incerta, ma è significativo lo squilibrio energetico organico situato tra il mediastino medio e la zona gastrica.
Terapia
Viste le precarie condizioni di salute del cane abbiamo associato alla terapia farmacologica, trattamenti magnetoterapici specifici per la rigenerazione cellulare e l'attività autoimmune (mezz'ora al giorno) utilizzando il rigeneratore Karnak.
Alla visita di controllo Cu4 del 17-1-2005, Terry , dopo una settimana di magnetoterapia è sembrata leggermente più vivace e attiva rispetto la visita precedente, nonostante il check-up bioenergetico mostrasse una condizione di salute pressochè stazionaria.
Cu4
Nel grafico (T4) Theta risulta normalizzata in (1) cioè la zona adibita alla rigenerazione cellulare, mentre l'attività autoimmune (2) non mostrava segni di ripresa.
T4
Continuando ad utilizzare le frequenze specifiche per la stimolazione di Theta, abbiamo aumentato la durata dei trattamenti passando da tre ore alla settimana a cinque, questo fino alla seconda settimana di maggio, quando i trattamenti sono stati riportati a tre ore alla settimana per esigenze della proprietaria.
Il controllo successivo (Cu5) effettuato l'8-6-05 mostra come il quadro clinico si stia aggravando nonostante la buona ripresa funzionale della milza e della tiroide.
La proprietaria nei primi giorni di giugno ha dovuto modificare l'alimentazione sostituendola con alimenti frullati.
CU5
Dall'analisi di theta (T5) si nota come questa zona del SNA risponda solo parzialmente ai trattamenti magnoterapici, infatti il centro nervoso che gestisce la rigenerazione cellulare (1) essendo energeticamente positivo, ha solo rallentato la proliferazione neoplastica, mentre l'attività autoimmune (2), energeticamente e quindi funzionalmente bloccata non ha permesso all'organismo di riconoscere ed eliminare i tessuti neoplastici.
T5
Viste le condizioni di salute di Terry abbiamo nuovamente aumentato i tempi dei trattamenti magnoterapici per tutto giugno portandoli a 6-7 h alla settimana , pochi giorni il cane si è ripreso.
Conclusione
Verso la metà di luglio sono stati diminuiti i trattamenti, il cane ha iniziato a manifestare una forte astenia e inappetenza con difficoltà a deambulare tanto che doveva essere trasportato in braccio per alimentarsi e bere; quindi ha avuto una forte crisi respiratoria, con dispnea grave, in seguita alla quale gli sono sono state somministrate alcune dosi di Bentelan intramuscolo.
Superata la crisi, la proprietaria ha intensificati trattamenti ( 1,5-2 h al giorno) ;
i sintomi di astenia si sono rapidamente attenuati, il cane ha recuperato vitalità riuscendo persino a correre per brevi tratti e ad alimentarsi da solo; la morte è sopravvenuta probabilmente nel sonno il 5 agosto 2005, senza essere preceduta da altri aggravamenti.
In complesso si può dire quindi che il sensore ha fornito informazioni attendibili con l'aiuto della magnetoterapia Terry oltre ad essere sopravvissuta 4-5 volte il tempo previsto , ha recuperato una buona "qualità di vita"fino all'exitus .
Dott. Fabrizio Manca