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Formazione Professionale

La Scuola ANPSI

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SCUOLA PROFESSIONALE PER BIOPRANOTERAPEUTA



Noi riteniamo che ogni scuola di Formazione facente parte della categoria delle Arti e Mestieri, le quali utilizzano le Bioenergie, possano Abilitare un operatore nel suo specifico settore, da definirsi in base alle proprie caratteristiche. Come in Francia, ogni scuola Abilitante per la professione del tipo
“non intellettuale”, in Italia la Biopranoterapia, la Bioterapia, l' Heilpraktiker, il Prana-Healing, Reiki ecc. dovrebbero essere formate da specifiche scuole (Associazioni riunite in Collegi).
Tale formazione Professionale dovrebbe essere conseguita attraverso corsi per l'apprendimento delle materie necessarie nei vari settori e per l'utilizzo delle bioenergie: bioelettriche, elettromagnetiche, bioplasmiche con energie vibrazionali ed il meccanismo di Biorisonanza cerebrale e cellulare organica nel trattamento delle persone nelle varie problematiche di salute.
Con una Bioenergetic Card in Pranoptatica si Attesta la Competenza specifica e personalizzata del singolo operatore, di modo che i risultati ottenibili siano verificabili dall'utenza e da chiunque lo desideri e che il Biopranoterapeuta possa operare con successo solo nell'ambito che gli consentono le sue specifiche facoltà. Questa è la principale differenza che rende un Pranoterapeuta diverso dall'altro ed in grado di operare per trattare determinati sintomi. La scuola dell'ANPSI insegna a riconoscere e sviluppare per ogni singolo allievo la sua specifica propensione.
Ogni Associazione Abilitante può stabilire attraverso opportuni Test le qualità Bioradianti dell'azione del Biopranoterapeuta differenziandola per livello e potenziale in modo da selezionarli a seconda delle richieste dell'utenza.
(con l'autorizzazione del Professionista la Bioenergetic Card in Pranopratica può essere esibita al pubblico e internet indicando i possibili risultati sulle problematiche).

Le facoltà bioradianti sono documentate prima dell'iscrizione al corso attraverso un Test Preliminare che verifichi la trasmissione di flusso bioelettrico di biofotoni emesso dalle mani definita “Radianza” ed una adeguata permeabilità e percettività con azione Assorbente definita resistenza epiteliale inferiore a 50 Mohm e superiore a 29° di temperatura nelle dita e palmari.
Gli strumenti utilizzati, collaudati e quindi attendibili quali “Digital Multimeter”, Sonda termometrica, Elettrofoto Kirlian, metodo Vega, Sensore Karnak, sono statisticamente approvati da Ricercatori.
Le emissioni Bioradianti intermittenti possono permettere di effettuare
trattamenti in modo amatoriale (familiari – emergenze) mentre emissioni Bioradianti costanti sono utili a coloro che desiderano intraprendere la Professione di Biopranoterapeuta. In questo caso è necessario frequentare un corso triennale ed imparare le metodiche e le tecniche di Pranopratica, sviluppando e nel contempo incanalando le proprie facoltà per entrare in Biorisonanza con la persona.
Nel corso vengono insegnati i meccanismi energetici e della Psicobiofisica necessari per utilizzare e ripristinare la funzionalità fra le zone cerebrali e per stimolare l'attività cellulare organica nelle varie problematiche di salute.
La verifica dei potenziali nelle facoltà trasmesse per Biorisonanza si possono misurare nelle frequenze dell'attività Delta ( 0.5-4 Hz), Theta ( 4.1-8 Hz), Alpha (8.1-13 Hz), Beta ( 13.1-19 Hz).
La Psicobiofisica spiega come tali meccanismi di trasmissione elettromagnetica riattivano le funzionalità dei neuroni del RNA che coordina l'attività del DNA.
Ogni azione Delta, Theta, Alpha, Beta, regola le informazioni trasmettendo radiofrequenze fra l'attività del RNA e il nucleo delle cellule, ripristinando la funzionalità del DNA secondo i meccanismi della Psicobiofisica cioè i meccanismi psichici - ormonali, biologici cellulari e biochimici organici. Per la sperimentazione di tali potenziali e facoltà viene utilizzato il Sensore Karnak.
Lo stesso meccanismo che può avvenire anche a distanza si verifica durante i trattamenti di Prano-pratica quando il Biopranoterapeuta entra in Biorisonanza con il paziente ed i suoi organi per la legge di INDUZIONE ELETTROMAGNETICA (vedi “La Teoria della Psicobiofisica” di Marco Todeschini, George Lakovski, Fritz Albert Popp, Peter Mandel, Mario Capecchi premio Nobel, Voll, Ber, Heisemberg, Werner premio Nobel, Pjotr Garjajev, Piergiorgio Spaggiari, ecc..).

Lo studio molecolari e la sua ricerca ha dato dei risultati molto importanti; ha permesso, con l'utilizzo del Sensore Karnak protetto da un circuito con azoto liquido come superconduttore, di elevare la captazione della percezione molecolare e dell'attività elettromagnetica del RNA e DNA di virus e batteri.
In tale modo captazione è risultata 100.000.000 di volte più intensa (l'azione negativa è verificabile ad ogni secondo).

Da oltre 4 anni il Prof. Dott, Maurizio Pasquale Ricciardi, Ricercatore e Docente presso l'università la Sapienza e la Statale di Roma, in Medicina sportiva e Biofisica Clinica ha documentato l'efficacia del Sensore Karhak nei rilevamenti funzionali energetici (nelle 78 zone organiche e 33 zone cerebrali) sul 95% dei casi presi da lui in esame.

A conclusione di una sperimentazione durante dodici anni su migliaia di pranoterapeuti e 7/8 mila pazienti il Dott. Aureliano Baroli Medico legale e diagnosta ha verificato le diverse frequenze cerebrali in relazione alle diverse patologie e quindi le facoltà Bioradianti ed i potenziali mentali che possono attivare le funzionalità bioenergetiche cerebro-organiche nel paziente.
I risultati sono qui sottoelencati:

nella zona DELTA: problemi psicologici endocrino-ormonali, meccanismi cellulari cardio-respiratori;zona THETA: problemi dell'attività cellulare muscolo-articolare-motoria cellulari degli organi nonché dell'attività autoimmune;zona ALPHA: il rilevamento delle funzionalità cardio-respiratorie, circolatorie neurovegetative, metaboliche, nonché delle varie attività intellettuali;zona BETA: rilevamento degli stati psico-emozionali e dei relativi condizionamenti del comportamento come depressione, ansia, sicurezza, paure, angoscia e panico.

Il Biopranoterapeuta con elevate emissioni nelle frequenze sopra indicate, stimolerà nel paziente, per induzione elettromagnetica dal suo cervello e tramite attività elettrica emessa dalle sue mani, la riattivazione cellulare degli organi e quella elettromagnetica cerebrale, di modo che il cervello stesso della persona ricevendo lo stimolo bioradiante, riattivi la sua funzionalità organica.
Particolari energie possono rimuovere blocchi da congestione o inibizione cerebrale ed organica.

MATERIE DI BASE PER LA FORMAZIONE PROFESSIONALE


Medicina Energetica-
utile nella valutazione della funzionalità energetica Bioelettrica nei meridiani e delle attività cerebro-organiche (Elettrofisiologia).
Medicina Allopatica- necessaria come orientamento per l'anamnesi e per una maggiore comprensione delle diagnosi effettuate dai Medici che agli operatori per valutare l'orientamento nei trattamenti bioenergetici.
Psicobiofisica- permette di comprendere i meccanismi energetici ovvero elettrici del corpo umano e di avere nozioni sul bioplasma ; questi contribuiscono a stimolare l’attività molecolare ripristinando le alterazioni bioelettriche biochimiche organiche.

Pranopratica-Metodiche e Tecniche sulla Biorisonanza e dei meccanismi di base che portano le bioenergie necessarie per dare le informazioni su frequenze elettromagnetiche Delta, Theta, Alpha e Beta che vanno a stimolare una ripresa cerebro-organica a livello Psico-Bio-Fisico.


MATERIE COMPLEMENTARI

Radiestesia Medicale- il Sesto Senso capta le alterazioni energetiche funzionali tramite l'attività della percezione dermo-ottica dal cervello giungono indicazioni di vibrazioni che permettono all'operatore di trattare le problematiche esistenti.
Dinamica Mentale- apprendimento della gestione delle proprie facoltà mentali e cerebrali, permettendo di intraprendere le iniziative necessarie idonee a risolvere in maniera ottimali le problematiche psico-fisiche.
Riflessologia e Tecniche di Riequilibrio Energetico- permette di rilevare gli squilibri energetici, bioelettrici nei meridiani che creano condizionamenti e che pertanto sono da rimuovere e normalizzare per salvaguardare la salute dell'operatore.
Yu Ti Gong- aiuta a coordinare ed incanalare le proprie energie psico-emozionali sfruttando i potenziali mentali e cerebrali per recuperare il potenziare ed il benessere psico-fisico.

MEDICINE INTEGRATIVE


Iridologia
: L’analisi dell’iride permette di valutare il terreno costituzionale di appartenenza di rilevare gli squilibri energetici e gli scompensi nella funzionalità degli organi.
Semeiotica: Lo studio dei segnali del corpo è un valido supporto per la rilevazione delle alterazioni energetiche e la prevenzione di scompensi funzionali.
Fisiognomica: Si possono trarre importanti indicazioni sulle persone, per raggiungere una maggiore comprensione, attraverso lo studio dei tratti del viso, del comportamento e delle gestualità.
Naturopatia: Nozioni Floriterapia, Fiori di Back, utili nel recupero del benessere psico-fisico, sia per se stessi che per i familiari. Conoscenze relative all’intolleranza alimentare, intesa come dissonanza ( negativa) di un alimento negli organi oppure di utile Risonanza (positiva). Necessaria al mantenimento di una buona funzionalità degli organi e quindi ed a un equilibrio psicobiofisico; per effetto della Biorisonanza si possono testare gli alimenti sulle zone organiche anomale tramite il Sensore Karnak.


Il Presidente ANPSI - Dott.
Aureliano Baroli

Il Segretario Generale ANPSI -
Luciano Muti



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